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Sabato 16 Dic 2017

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Pisa

Piazza del Duomo

  • La Piazza del Duomo, nota anche tramite l'espressione poetica la piazza dei miracoli, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, cioè i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e il campanile.
  • Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. Essa è una Primaziale, essendo l'Arcivescovo di Pisa un Primate. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L'edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata). Lo stile romanico pisano fu creato proprio a partire da questa chiesa e poi esportato nel resto della Toscana, ma anche in Corsica e Sardegna, un tempo sotto il controllo della Repubblica di Pisa.

Tutti gli altri edifici religiosi della piazza ruotano intorno alla Primaziale, secondo un percorso teologico: la nascita - Battistero; la vita - Cattedrale; la morte - Camposanto.

  • Il campanile di Santa Maria: noto come "La Torre pendente" o " La Torre di Pisa", e a Pisa semplicemente "la Torre" per antonomasia, è, per l'appunto, la torre campanaria del Duomo. Sotto di esso il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. L'inclinazione si è protratta per moltissimi anni, fino ad arrestarsi dopo i lavori di restauro conclusisi nei primi del XXI secolo. A causa delle difficoltà di costruzione, e non solo, la sua edificazione si è protratta nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del XII secolo.
  • Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l'interno, sorprendentemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107,25 m.
  • Il Campo Santo: il Camposanto monumentale si trova al limite nord della piazza. È un cimitero strutturato in forma di chiostro, con tombe terrigne. La terra all'interno del cortile è in realtà una reliquia, trattandosi di terra proveniente dal monte Golgota in Terrasanta, trasportato con diverse navi dai Pisani dopo la Quarta Crociata da cui appunto il nome di "campo" (lotto di terreno) "santo". Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra l'altro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie.

Piazza dei Cavalieri

I Lungarni

Sono il vero centro cittadino, luogo d'incontro dei pisani e degli studenti universitari. Ogni sera il tratto storico dei Lungarni si colora di mille luci dei café o pub che vi si affacciano. Durante l'estate sono chiusi al traffico veicolare, fatta eccezione per i veicoli residenti e questo attira ogni sera migliaia di persone, spesso sedute sulle 'spallette', gli argini dell'Arno, a testare nuovi gusti gelato delle sempre più numerose gelaterie presenti, o a bere drink di ogni tipo o colore. Durante il giorno rappresentano il principale punto di passaggio sia pedonale che veicolare. I Lungarni di Pisa sono storicamente quattro, divisi dal fiume e dal Ponte di Mezzo e si distinguono in Lungarno Gambacorti e Galilai a sud, Lungarno Pacinotti e Mediceo a nord. I ponti della Fortezza e della Cittadella rappresentano il confine orientale e occidentale della città murata. All'interno però si trovano altri due Lungarni, Simonelli a nord e Sonnino a sud. Oltre le mura Lungarno Cosimo I a nord ovest, mentre a sud ovest le Vie da Padule e San Giovanni al Gatano danno inizio al lungo Viale D'Annunzio, che collega la città alla frazione sul mare, Marina di Pisa A nord est i Lungarni prendono il nome di Buozzi, che segue nel viale delle Piagge, grande parco urbano e a nord ovest Lungarno Fibonacci, che costeggia la Fortezza Nuova e Lungarno Guadalongo. I lungarni sono inoltre la sede del circuito museale 'I Musei del Lungarno' che conta ben 6 musei d'interesse nazionale.

  • Lungarno Mediceo. Vi si trova il Palazzo Medici e la chiesa romanica di San Matteo, nel cui ex-monastero è ospitato il Museo Nazionale di San Matteo. Tra le opere di rilievo un gruppo di dipinti dal XII al XVIII secolo ed una ricca collezione di sculture della scuola dei Pisano.
  • Lungarno Gambacorti. Sede del Comune di Pisa, nello storico Palazzo Gambacorti, ospita eleganti palazzi rinascimentali e gioielli romanici, come la Chiesa di Santa Cristina, la chiesa di Santa Maria della Spina e palazzo rinascimentali, come il Palazzo Blu, rinomato museo e centro espositivo internazionale.
  • Lungarno Pacinotti. Dominato da imponenti palazzi rinascimentali, questo Lungarno nasce sui resti dell'antica cinta muraria alto medievale. Nei pressi della Chiesa di Santa Maria dei Galletti sorgeva la Porta Aurea, attraversata dai più valorosi condottieri pisani. Il Palazzo alla Giornata, sede del Rettorato, il Palazzo Agostini Fantini Venerosi della Seta, o palazzo Rosso, sede del Caffè dell'Ussero e il lussuoso Royal Hotel Victoria, secondo alcuni il più antico albergo d'Italia, sono un esempio dell'eleganza della città maturata nei secoli. Al centro del Lungarno il Palazzo Reale, sede dell'omonimo Museo Nazionale, che ospita dipinti di Raffaello, Rosso Fiorentino e Guido Reni.
  • Lungarno Galilei. E' quello più ampio ed è sede del Museo della Grafica, nello storico Palazzo Lanfranchi, che contiene opere di enorme valore, da Renoir a Viviani, da Fattori a Picasso. Al centro del Lungarno la Chiesa del Santo Sepolcro, dalla forma ottagonale e il Palazzo dei Cavalieri di Malta. Lo scalo dei Renaioli è sede di eventi cittadini, soprattuto durante il periodo estivo.
  • Lungarno Sonnino. Dominato dal complesso neogotico dell'ex Monastero delle Benedettine, termina con una delle chiese più importanti di Pisa, la chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, conosciuta dai pisano come il Duomo Vecchio.
  • Lungarno Simonelli. La torre della Cittadella è forse il simbolo di questo Lungarno, sul quale si affacciano la Chiesa di San Vito e Ranieri, patrono di Pisa, e gli Arsenali Medicei, futura sede del Museo della Navigazione, ancora in fase di allestimento, che ospiterà i reperti rinvenuti durante gli scavi del 1998 presso la Stazione di San Rossore, le così dette Navi Antiche di Pisa.

La città Medievale

Il passato marinaro della città si riflette nelle proprie vie strette e anguste che caratterizzano principalmente il contorno del fiume. Tramontana, l'agglomerato dei quartieri a nord del fiume, è caratterizzata da una fitta rete di vicoli intrecciati tra di loro. Una particolarità di tutte le città di mare che utilizzavano la propria struttura urbana come difesa. Il vicolo stretto permetteva maggior controllo, soprattutto dall'alto delle casetorri, mentre i vicoli mozzi e coperti facilitavano il disorientamento degli invasori. A Mezzogiorno, la parte a sud del fiume, i vicoli sono stretti e paralleli l'un con l'altro, per permettere la rapida fuga dal fiume alle piazze interne, questo a causa della vocazione commerciale dell'insediamento.

  • Il Borgo Stretto è una zona dove si può passeggiare al coperto di portici medievali. Lungo la strada, che insieme a Corso Italia costituisce il "salotto" della città, sorge la chiesa romanico-gotica di San Michele in Borgo, costruita a partire da un nucleo attestato già nel 990.

Le Mura

  • Le Mura: la città è tuttora circondata dall'antica cinta muraria, rimasta intatta ad eccezione di alcuni tratti a sud e ad Ovest. Di notevole interesse lungo il percorso, del quale è prevista la sistemazione a verde, sono le numerose porte, la piazza delle Gondole (punto di arrivo dell'Acquedotto Mediceo e del Fosso del Mulino, provenienti rispettivamente da Asciano e Ripafratta), e i cosiddetti "Bagni di Nerone", ai quali afferiva un tempo l'antico acquedotto romano di Caldaccoli proveniente da San Giuliano Terme, conosciuta in antichità come Aquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. Una iscrizione trovata su una fistula nel Borgo di Corliano (CIL XI 1433)[12] ricorda che l'acquedotto venne costruito nel 92 d.C. da L.Venuleius Montanus[13], patrono della Colonia Pisana e console di Attidium (città romana nei pressi di Fabriano).

Aree naturali

Ponti

  • Ponte di Mezzo: il ponte, situato idealmente nel centro della città, collega Piazza Garibaldi, nella parte di Tramontana, a Piazza XX settembre, a Mezzogiorno, ove si trovano il Municipio e le Logge di Banchi.
  • Ponte della Vittoria: costruito tre volte, l'ultima nel primo dopoguerra, congiunge Piazza Guerrazzi a Mezzogiorno, con l'ingresso al Viale delle Piagge a Tramontana.
  • Ponte Solferino: ricostruito molto più spartano nel dopoguerra, unisce via Crispi, a Mezzogiorno, al punto in cui, a Tramontana, si incontrano i lungarni Pacinotti e Simonelli.
  • Ponte della Fortezza: chiamato inizialmente Spina, unisce l'incontro tra i Lungarni Mediceo e Buozzi a Tramontana con l'ingresso del Giardino Scotto (o Bastione Sangallo) a Mezzogiorno.
  • Ponte della Cittadella: uno degli ultimi ponti, andando verso la foce dell'Arno: unisce la Cittadella a Nord con Piazza San Paolo a Ripa d'Arno a Sud.

Altri ponti urbani:

Ponti scomparsi:

  • Il primo ponte, in legno, era situato ad ovest rispetto all'attuale Ponte di Mezzo e rappresentava l'accesso sud della città per quanti provenivano dalla Via Æmilia Scauri poi Via Julia Augusta strade di origine romana, percorrendo il tracciato delle attuali vie Pietro Toselli e Curtatone e Monanara.
  • Un altro ponte, chiamato Ponte Nuovo per contrapposizione al Ponte Vecchio che era il ponte preesistente all'attuale Ponte di Mezzo, collegava via Santa Maria a via Sant'Antonio. Una sua ricostruzione solo pedonale è nei progetti dell'amministrazione comunale.
  • Un altro ponte, subito a monte dell'attuale Ponte della Cittadella, collegava la Cittadella (a nord) con la Porta a Mare (a sud). Tutt'oggi i ruderi esistenti recano traccia delle arcate di accesso al ponte stesso; negli strumenti urbanistici del Comune di Pisa è espressamente citata l'ipotesi di una sua ricostruzione.

Architetture religiose